Marcello Berlini Fisioterapista

Terapia manuale e percorsi riabilitativi a Faenza e dintorni

Un bilancio di 5 anni… e Auguri per il nuovo anno!

2023

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?2024?

Oggi sono ormai 5 anni da quando ho cominciato la mia avventura come Fisioterapista libero professionista. Non è stato facile abbandonare le comodità di mamma AUSL, ma ho raggiunto questo traguardo con grandi e piccole soddisfazioni quotidiane. 

Devo ringraziare le centinaia di persone che mi hanno dato fiducia: pazienti, parenti dei pazienti, colleghi, medici, direttori sportivi, avvocati… tutti mi hanno permesso di dedicare migliaia di ore della mia vita per qualcosa di buono e utile, per me e per gli altri. 

Per me, perché ogni situazione nuova mi ha permesso di migliorarmi e approfondire qualche aspetto diverso della mia bella professione: tra le tante, l’esperienza quinquennale con la Commissione d’Albo Fisioterapisti e l’Ordine delle professioni sanitarie di Ravenna, quella col Faenza Calcio (che purtroppo si è interrotta) e quella con l’Unione Sportiva Russi, con cui la collaborazione si è fatta ancor più stretta.  Che onore!

Per gli altri, per i piccoli e grandi successi che, con impegno e perseveranza, inevitabilmente sono arrivati. Che gioia!

Non sono mancati, purtroppo, i momenti difficili: COVID e alluvione hanno messo tutti a dura prova, mascherine e fango non più situazioni straordinarie ma quotidiane presenze.  Che fatica! 

E qualcun altro poi se ne è andato con “sora morte corporale”, che l’ha voluto lì con se. Che dispiaceri!  

Una preghiera affinché la terra gli sia lieve e che la loro presenza rimanga fra noi. 

Per noi sopravvissuti che rimaniamo, in questi ultimi scampoli di fine anno, auguro di poter uscire con consapevolezza dal vortice delle abitudini, delle frasi fatte, delle convenzioni e delle convinzioni.

Perché l’unica costante della realtà è il cambiamento.  

Buon Anno! 

Marcello 

Emergenza sanitaria Coronavirus COVID-19

Prosegue l’emergenza sanitaria Coronavirus COVID-19. 
Come fisioterapista domiciliare si rivolgono a me persone con problemi di tanti tipi: ortopediche, posturali, neurologiche, respiratorie. Fra queste, anche anziani fragili e persone con polipatologie di per se già a rischio per una semplice influenza. 
Sto quindi seguendo con attenzione l’evolversi dell’epidemia di questo nuovo agente patogeno e sto adottando misure eccezionali di prevenzione per la mia utenza: la sicurezza delle cure è da sempre una priorità, a maggior ragione in un delicato momento come questo. 

Sto proseguendo quindi la mia attività:
– adottando misure di prevenzione e protezione finalizzate a ridurre il rischio di contagio
– unicamente per interventi domiciliari prioritari, urgenti e non differibili
– mettendomi a disposizione per operare in terapie intensive e subintensive della zona di Lugo e Faenza

Valuteremo assieme, caso per caso, l’opportunità di sospendere o riprogrammare gli accessi terapeutici.

Sul sito del governo potete trovare un vademecum per le persone con disabilità, con domande frequenti rivolte a loro, ai familiari e a chi li assiste:  
http://disabilita.governo.it/…/nuovo-coronavirus-domande-f…/

Non si abita mai due volte lo stesso corpo

Ogni giorno, cellula dopo cellula, il nostro corpo cambia continuamente e tutto si trasforma; parafrasando Eraclito, “non si abita mai due volte lo stesso corpo”. Siamo in divenire e il limite fin dove possiamo arrivare lo decidiamo noi, non le limitazioni del nostro corpo.

E’ difficile anche da immaginare, ma diventa più facile se solo pensiamo al quotidiano rimaneggiamento osseo, alla quotidiana ricostruzione dell’epidermide, al quotidiano proliferare di nuove connessioni neuronali. La vita in se è già un miracolo!